Un commentario di Caroline Kindler
Editato da Damian K. Graf / Doris Hutzler
Art. 24a Abilitazione delle società di audit e degli auditor responsabili
1 L’organismo di autodisciplina rilascia alle società di audit e agli auditor responsabili l’abilitazione necessaria e vigila sulla loro attività.
2 La società di audit è abilitata se:
a. è abilitata dall’Autorità federale di sorveglianza dei revisori a esercitare la funzione di revisore secondo l’articolo 6 della legge del 16 dicembre 2005 sui revisori;
b. è sufficientemente organizzata per effettuare le verifiche; e
c. non esercita nessun’altra attività sottoposta all’obbligo di autorizzazione conformemente alle leggi sui mercati finanziari di cui all’articolo 1 capoverso 1 della legge del 22 giugno 2007 sulla vigilanza dei mercati finanziari.
3 L’auditor responsabile è abilitato a esercitare la funzione di responsabile delle verifiche ai sensi del capoverso 1 se:
a. è abilitato dall’Autorità federale di sorveglianza dei revisori a esercitare la funzione di revisore secondo l’articolo 5 della legge sui revisori;
b. dispone delle conoscenze specialistiche e dell’esperienza professionale necessarie per effettuare le verifiche di cui al capoverso 1.
4 Alla revoca dell’abilitazione nonché all’ammonizione da parte dell’organismo di autodisciplina si applica per analogia l’articolo 17 della legge sui revisori.
5 Gli organismi di autodisciplina possono prevedere ulteriori criteri per l’abilitazione delle società di audit e degli auditor responsabili.
I. Autorizzazione: definizione e natura giuridica
1 In qualità di braccio esteso dell'organismo di autodisciplina (OAD), le società di revisione e i revisori responsabili effettuano le revisioni degli intermediari finanziari sottoposti alla vigilanza dell'OAD. Le società di revisione e i revisori responsabili devono pertanto soddisfare i requisiti di abilitazione se effettuano revisioni per conto di un OAD.
2 L'OAD è responsabile del rilascio delle abilitazioni alle imprese di revisione e ai revisori responsabili.
3 Gli studiosi non sono concordi nell'affermare se esista un diritto all'autorizzazione da parte dell'OAD se i requisiti di autorizzazione sono soddisfatti: Zysset ritiene che esista un “diritto condizionato” all'autorizzazione, nel senso che la situazione iniziale è paragonabile a quella di una licenza di polizia; secondo Neese, questo non è generalmente il caso a causa della natura di diritto privato del rapporto giuridico tra l'OAD e la società di revisione e sulla base del principio della libertà contrattuale; Zufferey, invece, è del parere che la decisione di autorizzazione debba essere considerata un ordine contestabile a causa dell'adempimento di un compito di diritto pubblico.
4 Dal punto di vista della giurisprudenza, gli OAD sono vincolati dai diritti fondamentali basati sull'art. 35 cpv. 2 Cost. a causa dell'esecuzione di compiti statali e devono osservare i principi dell'azione statale ai sensi dell'art. 5 cpv. 2 Cost. Secondo l'opinione espressa in questa sede, la procedura di autorizzazione delle società di revisione e dei revisori principali è vincolata almeno dal principio dell'uguaglianza giuridica (art. 8 Cost.) e dal divieto di arbitrarietà (art. 9 Cost.): Non sono quindi ammissibili decisioni di autorizzazione che trattino in modo diverso le imprese di revisione o i revisori responsabili nonostante gli stessi requisiti, o decisioni di rifiuto che non si basino su alcuna ragione oggettiva; inoltre, all'impresa di revisione o al revisore responsabile deve essere garantito il diritto di essere ascoltato (art. 29 cpv. 2 Cost.), il che implica in particolare il diritto a una decisione motivata. Lo stesso vale per la revoca dell'abilitazione o l'emanazione di un rimprovero da parte dell'OAD ai sensi dell'art. 24a cpv. 4 LRD in combinato disposto con l'art. 17 LSR. Art. 17 LSR.
II. Requisiti
5 Per l'abilitazione delle imprese di revisione e dei revisori responsabili si applica il sistema della “doppia abilitazione” o del “doppio controllo dell'abilitazione”: l'abilitazione delle imprese di revisione e dei revisori responsabili richiede una “abilitazione di base” dell'Autorità federale di sorveglianza dei revisori (ASR). Questa abilitazione di base non viene riesaminata dall'OAD, ma è solo un prerequisito. Su questa base, l'OAD rilascia l'“abilitazione speciale”.
III. Requisiti dell'impresa di revisione (cpv. 2)
6 L'art. 24a cpv. 2 LRD prevede che l'impresa di revisione (1) sia abilitata dall'ASR, (2) sia sufficientemente organizzata e (3) non svolga altre attività soggette ad autorizzazione ai sensi della legislazione sui mercati finanziari. L'art. 24a cpv. 5 LRD autorizzerebbe l'OAD a stabilire ulteriori criteri di autorizzazione; va notato che finora nessun OAD si è avvalso di questa possibilità.
A. Autorizzazione come revisore da parte dell'ASR ai sensi dell'art. 6 LSR (lett. a)
7 L'art. 24a cpv. 2 lett. a LRD rimanda espressamente all'art. 6 LSR e quindi al fatto che gli organi direttivi (maggioranza), i collaboratori (almeno un quinto) e i capi revisori (nel complesso) devono essere autorizzati come revisori ai sensi dell'art. 5 LSR. È autorizzato come revisore chiunque goda di una reputazione irreprensibile, abbia completato la formazione ai sensi dell'art. 4 cpv. 2 LSR e abbia un'esperienza professionale di almeno un anno (art. 5 cpv. 1 LSR).
8 Per l'autorizzazione dell'impresa di revisione da parte dell'OAD è determinante solo l'esistenza di un'autorizzazione formale dell'impresa di revisione in qualità di revisore ai sensi dell'art. 6 LSR: l'OAD non è responsabile della verifica materiale dei requisiti di autorizzazione ai sensi dell'art. 6 LSR.
B. Organizzazione sufficiente (lett. b)
9 Secondo l'art. 24a cpv. 2 lett. b LRD, l'impresa di revisione deve essere sufficientemente organizzata per questa revisione. Ai sensi dell'art. 22a cpv. 1 ORD, ciò avviene se l'impresa di revisione dispone cumulativamente (1) di almeno due capi revisori ai sensi dell'art. 24a cpv. 3 LRD, (2) di almeno due mandati di revisione nell'ambito della LRD entro tre anni dal rilascio dell'abilitazione e (3) rispetta le disposizioni in materia di documentazione e conservazione dei documenti ai sensi dell'art. 730c CO.
C. Non esercizio di un'altra attività soggetta ad autorizzazione (lett. c)
10 L'art. 24a cpv. 2 lett. c LRD vieta all 'impresa di revisione operante nel settore LRD di esercitare un'attività che richiede un'abilitazione ai sensi della legislazione sui mercati finanziari. L'art. 22a cpv. 2 ORD estende tale divieto alle seguenti persone: società che sono gestite in comune con l'impresa di revisione (lett. a); persone fisiche che detengono direttamente o indirettamente almeno il 10% del capitale o dei voti di una società ai sensi della lett. a o che possono influenzare in altro modo in modo significativo le sue attività (lett. b); e i revisori principali (lett. c).
IV. Requisiti dei revisori principali (cpv. 3)
11 L'art. 24a cpv. 3 LRD richiede che il capo revisore sia cumulativamente abilitato dall'ASR (lett. a) e che disponga delle conoscenze specialistiche e dell'esperienza pratica necessarie per la revisione (lett. b).
A. Autorizzazione dell'ASR come revisore ai sensi dell'art. 5 LSR (lett. a)
12 L'art. 24a cpv. 3 lett. a LRD rimanda espressamente all'art. 5 LSR, che al cpv. 1 richiede, oltre a una reputazione irreprensibile, una formazione ai sensi dell'art. 4 cpv. 2 LSR e almeno un anno di esperienza specialistica; l'esperienza specialistica è specificata al cpv. 2.
13 Come per l'abilitazione della società di revisione, l'abilitazione del capo revisore da parte dell'OAD si basa esclusivamente sull'esistenza di un'abilitazione formale del capo revisore come revisore ai sensi dell'art. 5 LSR: l'OAD non è responsabile della verifica materiale dei requisiti di abilitazione ai sensi dell'art. 5 LSR.
B. Competenza ed esperienza pratica (lett. b)
14 L'art. 24a cpv. 3 lett. b LRD richiede che i capi revisori dispongano delle conoscenze specialistiche e dell'esperienza pratica necessarie per la revisione. L'art. 22b ORD stabilisce i requisiti minimi: (1) per l'abilitazione: cinque anni di esperienza professionale nella fornitura di servizi di revisione nell'ambito della LRD, 200 ore di revisione nell'ambito della LRD, quattro ore di perfezionamento nell'ambito della LRD entro un anno prima della presentazione della domanda di abilitazione (cpv. 1); (2) dopo l'abilitazione: 100 ore di revisione nell'ambito della LRD negli ultimi quattro anni, quattro ore di perfezionamento all'anno nell'ambito della LRD (cpv. 2).
15 L'art. 22d dell'ORD specifica i requisiti per il perfezionamento professionale: I corsi di perfezionamento esterni e interni devono riguardare l'ambito della LRD e durare almeno un'ora. Agli eventi di formazione interna devono partecipare almeno tre persone. L'autoapprendimento non conta come formazione continua. Viene riconosciuta la durata effettiva dell'evento di formazione continua, a meno che non si tratti di una conferenza o di una lezione specialistica, nel qual caso viene riconosciuto il doppio della durata della conferenza o della lezione.
V. Revoca dell'autorizzazione/emissione di un'ammonizione da parte dell'OAD (cpv. 4)
16 L'art. 24a cpv. 4 LRD stabilisce che l'art. 17 LSR si applica mutatis mutandis alla revoca dell'autorizzazione e all'emissione di un rimprovero da parte dell'OAD. Come già detto, i diritti fondamentali, in particolare il principio dell'uguaglianza giuridica (art. 8 Cost.), il divieto di arbitrio (art. 9 Cost.) e il diritto di essere ascoltati (art. 29 cpv. 2 Cost.), devono essere rispettati non solo nell'ambito della procedura di autorizzazione, ma anche in caso di revoca dell'autorizzazione o di ammonizione.
Bibliografia
Neese Martin, Kommentierung zu Art. 24a GwG, in: Peter Ch. Hsu/Daniel Flühmann (Hrsg.), Basler Kommentar, Geldwäschereigesetz, Basel 2021.
Zufferey Jean-Baptiste, Kommentierung zu Art. 24a GwG, in: Cassani Ursula/Bovet Christian/Villard Katia (Hrsg.), Commentaire Romand, Loi sur le blanchiment d’argent, Basel 2022.
Zysset Pascal, Kommentierung zu Art. 24a GwG, in: Peter V. Kunz/Thomas Jutzi/Simon Schären (Hrsg.), Stämpflis Handkommentar (SHK) zum Geldwäschereigesetz (GwG), Bern/Zürich 2017.
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